<p>Le nuove sanzioni tributarie - Lattanzi</p>
Tax News - Supplemento online alla Rivista Trimestrale di Diritto TributarioISSN 2612-5196
G. Giappichelli Editore

02/04/2025 - La tassazione dell'energia come strumento redistributivo e di contrasto alla povertà energetica

argomento: Profili europei e Internazionali - Legislazione e prassi

La transizione ecologica richiede numerosi investimenti e può originare, almeno nella sua fase iniziale, inefficienze e disuguaglianze, soprattutto nei confronti dei soggetti vulnerabili. La regolamentazione della transizione è perciò fondamentale al fine di ridurre il più possibile il suo impatto sociale. A tal proposito, lo strumento fiscale assume un ruolo fondamentale, come propugnano il Green Deal e il pacchetto Fit for 55%. Tra le misure che possono assistere la transizione la tassazione dell’energia rappresenta uno strumento centrale. L’attuale disciplina della tassazione dell’energia, però, non è in grado di supportare la transizione green perché l’imposizione è svincolata da qualsiasi obiettivo ambientale e non affronta i problemi legati alla povertà energetica. Per questo, sulla scia del pacchetto Fit for 55%, nel 2021 è stata presentata dalla Commissione europea una proposta di direttiva che ambisce a riscrivere la disciplina della tassazione dell’energia rendendola compatibile con il perseguimento degli obiettivi climatici e di decarbonizzazione, tutelando al contempo le famiglie vulnerabili. La proposta però è ancora in fase di discussione a causa della sua complessità, che ha impedito sino ad oggi il raggiungimento di un accordo unanime. La transizione ecologica richiede numerosi investimenti e può originare, almeno nella sua fase iniziale, inefficienze e disuguaglianze, soprattutto nei confronti dei soggetti vulnerabili. La regolamentazione della transizione è perciò fondamentale al fine di ridurre il più possibile il suo impatto sociale. A tal proposito, lo strumento fiscale assume un ruolo fondamentale, come propugnano il Green Deal e il pacchetto Fit for 55%. Tra le misure che possono assistere la transizione la tassazione dell’energia rappresenta uno strumento centrale. L’attuale disciplina della tassazione dell’energia, però, non è in grado di supportare la transizione green perché l’imposizione è svincolata da qualsiasi obiettivo ambientale e non affronta i problemi legati alla povertà energetica. Per questo, sulla scia del pacchetto Fit for 55%, nel 2021 è stata presentata dalla Commissione europea una proposta di direttiva che ambisce a riscrivere la disciplina della tassazione dell’energia rendendola compatibile con il perseguimento degli obiettivi climatici e di decarbonizzazione, tutelando al contempo le famiglie vulnerabili. La proposta però è ancora in fase di discussione a causa della sua complessità, che ha impedito sino ad oggi il raggiungimento di un accordo unanime.   Progetto di ricerca Prin PNRR “Fiscalità e finanza pubblica nella transizione verso uno sviluppo economico sostenibile” finanziato con fondi del Ministero dell’Università e della Ricerca nell’ambito del Programma finanziato dall’Unione Europea. NextGenerationEU, PRIN PNRR 2022 Prog. N. P20229KAX2

PAROLE CHIAVE: tassazione dell’energia - povertà energetica - principio chi inquina paga


di Chiara Cinotti

1. La transizione ecologica presuppone un cambiamento di paradigma economico-sociale che richiede numerosi investimenti e, quindi, il sostenimento di [continua ..]