<p>Le nuove sanzioni tributarie - Lattanzi</p>
Tax News - Supplemento online alla Rivista Trimestrale di Diritto TributarioISSN 2612-5196
G. Giappichelli Editore

07/07/2022 - POST - Caos legislativo in tema di crediti d’imposta: l’emergente finanziarizzazione

argomento: Agevolazioni - Legislazione e prassi

La categoria giuridica “credito d’imposta” non riesce ad assumere una ben precisa connotazione, non solo per la confusione di linguaggio diffusa fra i pratici, nella prassi e nella giurisprudenza, ma anche in ragione dell’abnorme ed asistematico ricorso alla formula da parte del legislatore , che spesso usa il termine in ottica descrittiva, ma al tempo stesso modella variegati, multiformi e fantasiosi crediti d’imposta, speciali regimi di detrazione, bonus ecc., dotandoli di un sub sistema proprio, appesantito da frequenti superfetazioni legislative.   Ormai è diventato praticamente impossibile inquadrare sistematicamente tutti i vari crediti d’imposta, risultando viceversa utile ed opportuno delineare i profili caratterizzanti la sfera delle tutele e la finanziarizzazione dei crediti d’imposta con funzione sovvenzionale, che nel corso del tempo assumerà una indubbia rilevanza applicativa nei rapporti fiscali.

PAROLE CHIAVE: - crediti d - sovvenzione - cessione


di Lorenzo Del Federico

I crediti d’imposta con funzione sovvenzionale sono stati recentemente interessati da due fenomeni di particolare rilevanza sistematica ed applicativa.

La crisi economico -finanziaria provocata dalla pandemia del Covid 19 e dalla emergenza sanitaria ha indotto molti Stati, e certamente l’Italia, ad accentuare l’utilizzo dei crediti d’imposta come strumento di politica economica di sostegno alle imprese ed alle famiglie, dando luogo ad una vera e propria proliferazione di crediti, bonus, superbonus ecc.

Al tempo stesso si è assistito alla finanziarizzazione dei crediti d’imposta con funzione sovvenzionale, cioè all’introduzione di meccanismi tali da rendere praticabile la circolazione e la cessione di tali crediti, così da promuoverne l’appeal anche per i contribuenti con scarsa o limitata capacità fiscale.

La molteplicità e varietà dei crediti d’imposta introdotti dall’alluvione legislativa emergenziale risulta difficilmente delimitabile e riconducibile a sistema. È comunque utile tentare di delineare i tratti caratterizzanti degli interventi legislativi in questione, soprattutto considerando la nuova tipologia dei crediti d’imposta cedibili.

Il d. l. 19.5.2020, n. 34, c.d. “Decreto Rilancio” (conv. con L. 17.7.2020, n. 77), può fungere da punto di riferimento normativo.

Tra le misure agevolative, ai nostri fini, spiccano i crediti d’imposta per fronteggiare direttamente le spese connesse all’emergenza sanitaria (credito per botteghe e negozi; credito per canoni di locazione ad uso non abitativo e affitto d’azienda; i crediti per l’adeguamento degli ambienti di lavoro e per la sanificazione e l’acquisto di dispositivi di protezione) e le detrazioni fiscali al 110% per lo svolgimento di determinati interventi edilizi, c.d. superbonus (artt. 119, 121 e 122). Ma soprattutto spicca il profilo della finanziarizzazione, giacché per taluni crediti d’imposta affianco all’utilizzo diretto da parte del contribuente / beneficiario è prevista anche la cessione a terzi.

Questo peculiare regime di cedibilità si applica solo alle detrazioni tassativamente indicate. Le norme parlano genericamente e confusamente a volte di detrazioni fiscali a volte di crediti d’imposta, ma si tratta sempre di crediti d’imposta con funziona sovvenzionale, quand’anche la distinzione tra detrazioni e crediti non sia particolarmente agevole e soprattutto risulti scarsamente utile sul piano sistematico ed applicativo (per l’analisi e l’approfondimento di qsti temi sia consentito rinviare a DEL FEDERICO, Profili attuali in tema di crediti d’imposta: poliformismo, funzione sovvenzionale, tutele e finanziarizzazione, in Riv. Dir. Tributario, 2022, n. 3/2022; Id., Il diritto ai regimi di vantaggio: i crediti d’imposta, in AA.VV., I diritti del contribuente, a cura di A. CARINCI e T. TASSANI, Milano 2022,  381 ss.)